ACQUISTARE O ANDARE IN AFFITTO?

Comprare o affittare, questo è il dilemma.
Ma un dilemma facilmente risolvibile.
A conti fatti l’acquisto della casa è ancora un investimento redditizio.

Dai soldi sotto il mattone ai soldi nel mattone. Due forme di risparmio collegate dalla sottile linea rossa della prudenza, o della diffidenza verso altri investimenti considerati troppo avventurosi. Meglio il mercato immobiliare, sia pure stagnante, che le montagne russe della Borsa. Così la casa resta il classico bene-rifugio, concreto e solido. E con il costo del denaro ai minimi storici, anche un mutuo sembra un'impresa più abbordabile. Ma per la maggior parte degli italiani la casa non è (solo) un investimento. E quando il problema è mettersi un tetto sulla testa, si pone il classico dilemma: acquistare o affittare? In alcuni casi la scelta è obbligata: se la permanenza in una certa città sarà limitata a qualche anno, oppure se si pensa di dover cambiare spesso residenza per lavoro, bisogna avvicinarsi al mondo della locazione. Chi invece non ha questo tipo di necessità, può valutare l'alternativa: conviene usare un piccolo risparmio come base per l'acquisto di un appartamento aprendo un mutuo per la restante parte, oppure investirlo in altro modo e andare in affitto? Ecco un esempio di come evolve un investimento immobiliare nel tempo a differenza di una locazione:


CON L’AFFITTO L’INVESTIMENTO NON C’E’

Anno
Mutuo
Affitto
Rata
Int.
Capit.
2009
579
333
246
550
2013
579
302
277
599
2017
579
269
310
670
2021
579
232
347
750
2024
579
201
378
840
2030
579
131
448
991
2036
579
47
532
1150

Molte persone rimandano l’acquisto della casa scegliendo di rimanere in affitto. E’ una scelta pericolosa: quando paghiamo un mutuo, infatti, una parte (crescente nel tempo) della rata che paghiamo serve a rimborsare il capitale. In altri termini, i nostri soldi restano “in casa”, senza considerare la rivalutazione dell’immobile. Al contrario, con l’affitto tutto ciò che paghiamo è “a fondo perduto”.

Una casa tutta mia

Il primo passo è scegliere se andare in affitto o acquistare la prima casa. Ma che differenza c'è tra le due strade? Quando ti conviene sceglierne una piuttosto che un'altra? L'affitto è da preferire quando pensi che la tua permanenza in una certa città sarà limitata a qualche anno, oppure se sai che dovrai cambiare spesso residenza per lavoro. In questo modo risparmi tutte le spese legate all'acquisto o alla successiva vendita della casa.

In entrambi i casi abbiamo un panorama di soluzioni bancarie che ti permette di avere vantaggi sensibili, che vanno dai mutui pensati su misura a un supporto per i primi mesi d'affitto.

Stai per sposarti o per andare a convivere?

Forse è il momento di valutare la possibilità di comprare casa. Magari hai trovato l'appartamento "giusto" ma, come spesso accade, i tuoi risparmi non sono sufficienti. È il momento di rivolgersi alla banca per avere un aiuto e realizzare concretamente i tuoi sogni.

Una delle domande più ricorrenti quando si decide di acquistare una casa è: "mutuo a tasso fisso o variabile?". Premesso che è impossibile essere certi rispetto al futuro e quindi ad eventuali aumenti o diminuzioni dei tassi, occorre sempre rivolgersi ad esperti qualificati per poter scegliere il tipo di mutuo più adatto alle tue esigenze.

Con un contratto di lavoro "atipico", c'è ugualmente la possibilità di chiedere un mutuo?! Certo.


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