martedì 11 febbraio 2020

Classe energetica casa: cos'è e come calcolarla

Qual è il consumo energetico della mia casa? Come faccio a calcolare la classe energetica? Quante e quali sono le classi?

di Claudio Vezzil
Foto profilo di Claudio Vezzil
Classe energetica casa: cos'è e come calcolarla

Obbligatorio nel caso della vendita, acquisto o messa in affitto della casa.

Se parliamo di classe energetica casa, significa che ci stiamo riferendo all’Attestato di prestazione energetica (A.P.E.).

A.P.E. = documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. E’ uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (10 livelli) le prestazioni energetiche dell’abitazione.

 

Non si deve confondere con l’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE). In particolare quest’ultimo è un documento che riassume le caratteristiche energetiche dell’ edificio. L’AQE si differenza dall’ APE per tre aspetti:

  1. L’AQE può essere redatto anche da un tecnico che è stato coinvolto nei lavori della casa in oggetto, mentre nel caso dell’APE il certificatore energetico deve essere calcolato da un tecnico estraneo alla progettazione e realizzazione dell’edificio.
  2. Nell’ AQE è presente una classa energetica che non è quella assegnata, ma quella “proposta”.
  3. L’AQE è un documento che va consegnato al Comune mentre l’APE alla Regione.

 

Quando è necessario?

Chiarito questo aspetto, entriamo nello specifico dell’importanza dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) e di quando è necessario. Qualcuno potrebbe pensare che sapere per forza il consumo energetico della propria casa non sia poi tanto importante. In realtà, non è così! Oggi avere in mano il certificato di classe energetica è fondamentale. Anzi è obbligatorio nel caso della vendita, acquisto o messa in affitto della casa. Ed è uno strumento indispensabile qualora si voglia migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Quindi, oggi più che mai, siamo tutti chiamati a prendere in esame quanto la nostra casa consuma. In base agli ultimi dati raccolti nell’Unione Europea gli edifici sono responsabili per circa il 40% del consumo di energia totale. La riqualificazione energetica degli edifici esistenti quindi può essere la chiave di svolta per importanti risparmi energetici. Avere abitazioni con maggiore efficienza energetica, inoltre, permette di ottenere una serie di benefici correlati: economici, ambientali e legati al benessere delle persone.

 

Chi fornisce l’Attestato di prestazione energetica?

L’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) viene redatto da un professionista, un tecnico abilitato ad effettuare i calcoli e fornire tutta la documentazione necessaria. Viene incaricato dal proprietario dell’ immobile. Nel caso di una compravendita il documento viene richiesto alla parte venditrice.

 

Le classi energetiche

Abbiamo detto che per definire l’efficienza energetica di un’abitazione vengono utilizzate le prime lettere dell’alfabeto. La lettera “A” rappresenta la classe energetica migliore, fino ad arrivare alla “G” che identifica l’ultima prestazione energetica, quindi la meno efficiente.

 

diagramma rappresentativo delle varie classi energetiche

 

Quali sono gli elementi di una casa che determinano l’appartenenza ad una classe energetica rispetto all’altra? 

Possiamo riassumere le componenti che determinano l’efficienza energetica di una casa in questo modo: 

  • il fabbisogno energetico che viene calcolato in chilowattora su base annua, 
  • il riscaldamento che viene valutato in base alla tipologia dell’impianto scelto, 
  • i materiali di costruzione impiegati, 
  • gli isolanti,
  • i serramenti.

Secondo i dati statistici pubblicati dalla regione Veneto circa un 26% della case presenti sul territorio sono di classe G. Se poi andiamo a sommare i numeri relativi alle ultime tre classi energetiche (E, F, G) arriviamo a superare il 66% delle abitazioni. Di conseguenza possiamo sostenere che una buona fetta di immobili in Veneto presenta un alto dispendio di energia. Abbiamo, quindi, ottimi margini di miglioramento per poter passare a classi energetiche più virtuose.

Considerato che oggi lo Stato ci offre importanti incentivi fiscali sulle riqualificazioni è davvero il momento ideale per migliorare la prestazione energetica della nostra casa. Il risparmio che possiamo ottenere sarà generato dal recupero fiscale che va dal 50 al 65% del totale, detraibile in 10 anni, ma anche dall’importo delle bollette. Approfittiamo per conoscere meglio la nostra casa e le caratteristiche che la rendono migliore per efficienza energetica.

 

“Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere.”

(Pablo Picasso)