Fare un orto in giardino: consigli per iniziare
Come ricavare un piccolo spazio verde nel giardino di casa da destinare ad orto.

Se state pensando di fare un orto nel giardino di casa, ma non sapete da dove iniziare, ecco alcuni piccoli consigli per avviare il vostro primo orto. La Primavera è il periodo ideale per tutte le attività all’aperto. E un piccolo spazio verde coltivato con piante ed erbe aromatiche può rivelarsi davvero una bella idea! Da sempre sono affascinato dalla natura, in tutte le sue forme.
In essa trovo equilibrio e nutro per essa un forte rispetto. Penso che disponiamo di una ricchezza infinita, della quale utilizziamo solo una piccola parte. Ecco perché, con questo articolo, intendo invitare, tutti coloro che dispongono di uno spazio verde, a realizzare anche un piccolo angolo di orto per godere dei frutti che la natura può offrire. In questo articolo troverete cosa significa per me realizzare un orto e quali sono i miei consigli per iniziare.
“La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza.”
Lao Tzu.
Un contatto diretto con la natura
Proprio per un amante della natura come me, realizzare un orto in giardino significa prima di tutto creare un contatto diretto con la natura. Dedicare del tempo libero alla cura del mio orto rappresenta un momento rilassante e rigenerante. Non solo, un orto in giardino può essere anche un ottimo modo per trascorrere il tempo con i propri figli e la propria famiglia.
I bambini sono i primi che non vedono l’ora di sporcarsi le mani nel terreno. In questo modo questa attività può diventare anche un’occasione istruttiva per insegnare loro a rispettare la natura e a curarla per poter godere poi dei frutti che regala.
Essere in grado, infine, di coltivare la propria terra penso sia uno stimolo per diventare sempre più autonomi, in una società che tende a offrire sempre più alimenti lavorati e di bassa qualità.

Preparare il terreno
Il punto di partenza per realizzare un orto è ovviamente quello di preparare bene il terreno. Questa fase richiede un po’ di tempo e pazienza, ma la qualità del terreno è fondamentale per garantire un buon risultato.
Principalmente il terreno ideale deve essere ricco di materiale organico e ben drenato. Se nel vostro giardino avete già un piccolo pezzo di terra che in passato era adibito ad orto, allora il consiglio è di utilizzare la stessa porzione di terreno.
Certamente per diventare ricco e adatto alla coltivazione necessita di tempo e con il passare degli anni si arricchisce di sostanze e di materiale organico. Il terreno adatto per realizzare un orto, inoltre, deve essere orizzontale e pianeggiante. Anche la posizione è fondamentale.
Infatti, è preferibile che esso sia esposto ai raggi del sole per la maggior parte della giornata. Le piante da orto necessitano di essere esposte al sole per diverse ore per poter dare i migliori risultati. Infine, per essere facilmente drenato è necessario disporre nelle vicinanze di una fonte d’acqua o prevedere un impianto di irrigazione.
Il terreno per realizzare un orto va preparato e lavorato mediamente un paio di mesi prima della semina. Soprattutto se non si è esperti coltivatori, in questa prima fase può risultare molto utile farsi aiutare o consigliare da chi è del mestiere. Per preparare la terra sono necessari anche alcuni strumenti adatti, e coloro che già lavorano un orto li possiedeno.
Iniziare con poco
Soprattutto se non si è dei coltivatori esperti, la prima regola da tenere in considerazione è di iniziare con poco. A meno che non vogliamo che il nostro orto diventi la nostra principale attività, è meglio partire in piccolo, evitando di seminare troppe qualità di vegetali e in grosse quantità. Fare un orto, ma soprattutto, coltivarlo e mantenerlo richiede tempo.
Il rischio è di trovarsi sommersi, soprattutto nel momento del raccolto. L’ideale è valutare da subito la quantità e qualità di verdura necessaria al fabbisogno della famiglia. Per fare questa valutazione c’è da tenere in considerazione anche che alcuni tipi di vegetali, come ad esempio i pomodori o i peperoni, continuano a produrre più volte durante la stagione del raccolto. Invece altri ortaggi, come per esempio le carote, producono frutti solo una volta.
Bonus Verde 2023
Per concludere, è importante sapere che fino al 2024 è stato prorogato il Bonus Verde 2023. Si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la creazione o riqualificazione di aree verdi, come giardini, o la realizzazione di impianti di irrigazione, di coperture a verde o di giardini pensili. L’agevolazione fiscale comprende la riqualificazione anche di terrazzi privati, compresi quelli situati all’interno di aree condominiali.
Testo realizzato in collaborazione con Anna Bonvicini



