Ottobre ci è stato preannunciato come il mese dei rincari sulle bollette di luce e gas. Eccoci pronti, quindi, a suggerire piccole strategie domestiche per risparmiare in casa. A chi non piacerebbe ridurre i costi e spendere meno e allo stesso tempo contribuire a costruire un mondo più ecosostenibile? Tutto questo è possibile e il trucco sta proprio qui: fare scelte più consapevoli, volte alla tutela dell’ambiente! Attivare abitudini più ecosostenibili significa proprio risparmiare risorse, ma anche risparmiare denaro. Nelle nostre abitazioni il risparmio può derivare da opere importanti che rientrano in un progetto di ristrutturazione, ma anche da interventi minori che possiamo realizzare autonomamente. Ecco come.
Quando parliamo di casa ecosostenibile ci viene subito in mente tutta una serie di interventi “importanti” che potremmo fare nella nostra casa. La lista dei desideri qui è molto ampia, ma la riassumo in tre ambiti nei quali possiamo intervenire:
Tutti questi interventi rientrano nell’ambito della ristrutturazione. E qui ricordiamo che sono in atto gli incentivi fiscali, con l’Ecobonus. A tal proposito vi invitiamo a leggere gli articoli che lo trattano.
Per rendere la nostra abitazione più green, però, esistono anche alcuni interventi minori, ma non meno importanti, che possiamo realizzare in autonomia. Con questo articolo desidero proprio sfatare la falsa convinzione che solo dai grandi cambiamenti possiamo trarre giovamento.
Scopriamo insieme alcuni esempi di interventi minori che possono servire da spunto e suggerimento per poter risparmiare in casa.
Anche i piccoli interventi in una casa possono servire a minimizzare gli sprechi e risparmiare soldi. Ecco di seguito alcune idee su cosa possiamo fare da subito e in modo semplice.
A qualcuno potrebbe sembrare una banalità, in realtà la sostituzione delle lampadine con i led è stata oggetto di analisi da parte di Eurostat. Lo studio, che ha analizzato tutte le nazioni europee, ha stimato per l’Italia un risparmio pari a circa 10,70 € all’anno per ogni lampadina sostituita. Se poi consideriamo il fatto che l’analisi è stata svolta nel 2017 e andiamo a calcolare l’aumento che ha subito poi il costo dell’elettricità, possiamo sostenere che il risparmio sale a 11,56 € all’anno per lampadina. Di conseguenza, ammettendo che in un’abitazione andiamo a sostituire ad esempio 12 lampadine, il risparmio arriva a 140 euro in un anno. Valutando, infine, il risparmio calcolato sulla durata media dei Led, ecco che il risparmio totale stimato arriva a 1.500 €.
Anche per quanto riguarda le spese di riscaldamento è possibile adottare piccoli accorgimenti per poter meglio gestire il comfort interno e il risparmio economico familiare. La scelta ideale, anche per la nostra salute fisica, è quella di impostare la temperatura interna giornaliera a 20°. Un solo grado in più fa aumentare il costo in bolletta dell’8%!!
Una buona abitudine da non dimenticare è quella di spegnere sempre tutti gli strumenti elettrici dopo averli utilizzati. In pratica quella lucetta rossa che vediamo sempre accesa su stampanti, pc, decoder, stereo, tv, ecc. sta a significare il continuo consumo di energia anche quando gli strumenti non sono in uso. Ogni abitazione dispone già di una serie di elettrodomestici che devono restare accesi 24 ore su 24 come frigorifero o congelatore. Ma tutti gli altri strumenti elettrici, dopo il loro utilizzo, devono essere spenti completamente per evitare sprechi di energia e di denaro. In base a uno studio effettuato dal Dipartimento di Energia del Policlinico di Milano è risultato che lo standby costa in bolletta mediamente a famiglia 80-100 € all’anno.
Gli elettrodomestici non sono tutti uguali. In particolare, in merito ai consumi, esistono differenze importanti sia tra elettrodomestici dello stesso tipo (ad esempio un forno messo a confronto con un altro forno), sia tra diverse tipologie (ad esempio il consumo di un condizionatore non è uguale a quello di una lavastoviglie). Conoscere gli elettrodomestici, saperli utilizzare nel modo corretto e seguire piccoli accorgimenti, ci consente di minimizzare gli sprechi ed ottimizzare i costi. Al mondo degli elettrodomestici abbiamo dedicato un articolo: “Elettrodomestici: come usarli risparmiando”.
Durante l’epoca del consumismo avevamo perso la nostra innata capacità di inventare e creare. Oggi, invece, stiamo riscoprendo il piacere di aggiustare e riciclare invece che buttare. A sostenerlo sono nuovamente le stime di Eurostat che posizionano il nostro Paese al primo posto in Europa per l’aumento in percentuale dei materiali recuperati e riusati nella creazione di nuovi oggetti. Il riciclo creativo permette di dare ad alcuni oggetti una “seconda vita” reinventando il loro utilizzo e creando qualcosa di nuovo.
Vari sono gli spunti che abbiamo proposto per rendere le nostre case più green. In base all’impegno che riusciamo a dedicarci possiamo valutare di mettere in atto uno o più degli interventi suggeriti. Una ristrutturazione che va a migliorare la classe energetica della nostra abitazione richiede ovviamente un maggiore impegno in termini di lavoro, tempo e soldi. In ogni caso tutte le idee analizzate, piccole o grandi che siano, determinano un risparmio economico ed energetico della nostra abitazione. Non solo, tutti gli interventi che migliorano l’aspetto ecologico e sostenibile del nostro immobile vanno a migliorare il benessere di chi ci abita e ad aumentare il valore nel tempo.
Testo realizzato in collaborazione con Anna Bonvicini