martedì 30 giugno 2020

Come progettare un giardino

Consigli e idee per creare o riorganizzare il proprio giardino

di Anna Bonvicini
Come progettare un giardino

Ogni componente scelto deve risultare armonioso, utile e semplice nella manutenzione.

Vorresti realizzare un giardino, ma non hai le idee chiare su come procedere? Oppure un giardino ce l’hai già, ma desideri riorganizzare gli spazi e sfruttare meglio la zona verde? Ecco pronta una guida con i passi da seguire per creare il tuo progetto esterno.

Fai da te o professionista

Quando decidiamo di creare un giardino la prima cosa che dobbiamo valutare è se vogliamo rivolgerci o meno a un professionista del settore. Sviluppare il nostro giardino da soli, oppure affidarci ai consigli di una figura che se ne intende? Almeno in una fase iniziale penso sia preferibile valutare il parere di un professionista. La visione di chi ha studiato la materia è sicuramente utile ad avere un’idea d’insieme del risultato finale e può suggerire le scelte migliori per ottenere ciò che desideriamo.

Progettare

Sia che decidiamo di rivolgerci ad un professionista e sia che valutiamo il fai da te il primo passo da compiere è quello di sviluppare un progetto del nostro giardino. Partiamo dal fatto che i casi nei quali ci possiamo trovare sono due:

– il giardino della nostra abitazione è già presente, ma desideriamo rinnovarlo;
– l’area esterna della casa è completamente vuota e da ideare.

progetto di un giardino

Il progetto del mio giardino

 

In entrambe le condizioni è indispensabile creare un progetto dell’area verde interessata. In pratica dobbiamo elencare tutti gli elementi che desideriamo far rientrare nel nostro spazio esterno, ed eventualmente quelli che vogliamo eliminare perchè già presenti. Quindi da subito dovremmo chiarire se desideriamo una piscina, oppure una zona da adibire ad orto, o ancora uno spazio per mangiare fuori, o un’area per far giocare i bambini. Insomma è necessario avere ben chiaro lo scopo principale del nostro giardino. Il progetto deve includere anche un disegno con le misure e la possibile disposizione dei componenti. La fase della progettazione è sicuramente la più importante. Il progetto deve rispettare l’aspetto architettonico della casa e tener conto della personalità e delle risorse economiche di ciascuno. In questa fase l’aiuto di un professionista del settore può risultare molto utile. Se comunque optiamo per non interpellare alcun tecnico allora esistono on line diversi software gratuiti di progettazione per giardini.

Ne cito uno per tutti come esempio, che ho testato personalmente:

Garden Puzzle: Si tratta in assoluto del più semplice e intuitivo nell’utilizzo. Presenta inoltre il grande vantaggio di non dover essere scaricato nel pc, ma si può utilizzare direttamente on line. E’ sufficiente scegliere la versione demo per entrare direttamente nel programma che consente di inserire piante, erba, elementi e pavimentazioni.
Infine, in questa fase progettuale è indispensabile considerare il piano regolatore del Comune di appartenenza e richiedere gli eventuali permessi necessari nel caso di lavori di una certa consistenza.

 

Piante, materiali e arredi

Una volta definito il progetto, ci possiamo concentrare sulla scelta della vegetazione, dei materiali e degli eventuali arredi. La scelta delle piante apre una gamma di possibilità davvero molto ampia. Possiamo valutare degli alberi da frutto, oppure dei sempreverdi, o ancora delle piante rampicanti, oppure dei cespugli, o valutare dei roseti o altre piante fiorite. In questa fase le linee guida che dobbiamo tenere in considerazione in merito alle soluzioni sono tre:

1) le scelte devono essere adatte al terreno e al clima 
2) devono consentire una manutenzione semplice e comoda
3) devono rispondere a una funzione ben precisa

Anche qui un suggerimento da parte di una figura del settore (anche un vivaista) può aiutare a definire le soluzioni migliori e più efficaci. Un altro elemento che non deve essere dettato dal caso è il posizionamento delle piante, che va valutato in base a una serie di fattori. Ad esempio è importante considerare la diversa esposizione al sole e al vento che ogni pianta richiede. La posizione di ogni singolo elemento deve inoltre rispettare la funzione a cui è destinato. Un albero può essere posizionato per creare ombra, oppure per essere di delimitazione, o ancora per schermare la vista ai passanti, ecc. Anche i materiali e gli arredi che scegliamo di abbinare al nostro progetto devono rispondere agli stessi criteri. Potremmo pensare di inserire dei vasi, oppure una pavimentazione o dei sassi.

 

Manutenzione e irrigazione

Ogni progetto che si rispetti deve avere, infine, la possibilità di conservarsi nel tempo. Sicuramente il desiderio di tutti sarebbe quello di avere un bel giardino senza doverci dedicare troppo tempo o sostenere troppe spese per la manutenzione. Questo aspetto va considerato già in fase progettuale, prevedendo ad esempio un buon impianto di irrigazione. La scelta dei materiali e delle piante deve ricadere in soluzioni che ci permettano nel tempo di poter godere di uno spazio esterno ordinato e pulito senza dover intervenire troppo spesso.

In conclusione ogni componente scelto deve risultare armonioso nel contesto, utile per uno scopo preciso e semplice nella manutenzione.