martedì 24 novembre 2020

Si vive meglio al piano terra o al primo piano?

I pro e contro di una casa al piano terra rispetto ad una al primo o all’ultimo piano.

di Mattia Moro
Si vive meglio al piano terra o al primo piano?

Non esiste una soluzione migliore dell'altra.

Quando ci troviamo a scegliere casa, sono tante le cose che dobbiamo considerare. Una tra queste è la posizione che occupa l’abitazione all’interno della costruzione. Meglio vivere al piano terra oppure ai piani intermedi o all’ultimo piano? Non esiste una scelta oggettivamente migliore dell’altra. Quello che conta è valutare i pro e i contro di ogni alternativa e misurare la scelta in base alle proprie abitudini e alle proprie esigenze.

Introduzione

In base ad una indagine condotta da Casa.it, in seguito alla pandemia gli italiani hanno modificato le tendenze di acquisto di una casa. Lo studio ha evidenziato che oggi le persone ricercano maggiormente la presenza di spazi esterni privati e vivibili. Infatti, al primo posto nella classifica dei desideri in una casa troviamo infatti il giardino privato. Il 60% ha espresso la necessità di avere uno spazio verde a disposizione. Proprio per questo motivo le abitazioni al piano terra stanno suscitando sempre maggiore interesse. Al secondo posto si posiziona il desiderio di avere un terrazzo (il 46%). In questo gruppo troviamo tutti gli immobili al primo piano o quelli ai piani intermedi o ultimi. Possiamo dire, quindi, che al di là del fatto che sia piano terra o primo o ultimo piano, quello che conta è avere uno spazio esterno privato. Fatta questa premessa non ci resta che esaminare nel dettaglio i pro e i contro di ciascuna soluzione abitativa.

Piano terra

Il mercato immobiliare propone diverse soluzioni di abitazioni al piano terra. Ecco di seguito vantaggi e svantaggi di questa scelta abitativa. 

Vantaggi

Giardino privato. Un appartamento al piano terra consente solitamente di godere di un proprio giardino o cortile privato. Questo spazio esterno non è accessibile agli altri residenti dello stabile e può essere utilizzato a piacimento per le proprie esigenze. Ad esempio, per gli amanti della coltivazione, lo spazio esterno può venire sfruttato per creare un piccolo orto privato. Un cortile può, invece, venire arredato per diventare un prolungamento della zona giorno. Il giardino, infine, rappresenta un valore aggiunto per coloro che dividono l’appartamento con qualche amico a quattro zampe.

Migliore accessibilità. E’ un dato di fatto: una casa al piano terra è più comoda e di facile accesso. Spesso gli appartamenti al piano terra, inoltre, presentano un ingresso privato dal cortile che gli altri appartamenti non possono ovviamente avere.

Maggiore libertà. Un appartamento al piano terra gode del fatto di non avere appartamenti posizionati sotto, ma solo sopra. Non c’è la necessità, quindi, di prestare troppa attenzione ai rumori che si possono fare sul pavimento, spostando sedie o altro. 

Più fresco d’estate. Il piano terra è solitamente la soluzione abitativa che permette di avere un clima più fresco durante l’estate. Il fatto poi di avere un giardino privato permette di ricevere più ombra dagli alberi vicini.

Svantaggi:

Minore sicurezza. Un elemento che rientra tra gli svantaggi di un appartamento al piano terra è sicuramente legato all’aspetto della sicurezza. In questo caso il problema può essere ovviamente superato con un buon impianto antifurto.

Minore privacy. Il fatto di vivere al piano terra comporta la conseguenza di essere più facilmente accessibili anche alla vista di passanti o curiosi. La soluzione potrebbe essere quella di adottare  delle tende che permettano alla luce di entrare ma allo stesso tempo garantiscano la privacy.

Primo piano e piani intermedi

Come si può immaginare alcuni aspetti che per il piano terra rappresentano uno svantaggio per il primo piano o i piani successivi sono invece un vantaggio.

Vantaggi

Più sicurezza. Il livello di sicurezza che troviamo nelle abitazioni dei piani superiori è sicuramente maggiore rispetto alle case che si sviluppano al piano terra.

Temperatura più costante.  Le soluzioni che si trovano nei condomini al primo o ai piani intermedi solitamente consentono di avere una temperatura interna che resta maggiormente stabile. Il fatto di trovarci proprio circondati da altre unità abitative permette di ricevere il calore dei muri confinanti e conservare più a lungo il clima ideale durante l’inverno.

Più privacy. Contrariamente al piano terra i piani superiori godono di una maggiore privacy.

Meno smog. Nelle zone vicino al centro o vicine ad una strada molto trafficata, man mano che saliamo di piano si registra una diminuzione dei livelli di smog con conseguente aumento della salubrità dei locali.

Svantaggi

Le scale. Le abitazioni che si trovano ai piani superiori soprattutto nel caso di costruzioni non dotate di ascensore, presentano oggettivamente una difficoltà legata all’accessibilità. A mio parere, dover salire e scendere le scale potrebbe essere visto anche come un vantaggio per la propria salute fisica. 

Caldo d’estate. Se da un lato in inverno i piani intermedi possono godere di una temperatura più mite, d’estate potrebbe risultare l’area dell’edificio più difficile da rinfrescare.

 

Ultimo piano

Infine abbiamo la soluzione dell’abitazione posizionata all’ultimo piano. I vantaggi e svantaggi di questi appartamenti sono gli stessi del primo piano o dei piani intermedi. Si aggiungono a quelli già elencati sopra due vantaggi che riguardano in particolare gli attici:

Il panorama. L’ultimo piano di ogni edificio regala a coloro che vi abitano il piacere di un panorama unico e allo stesso tempo un’esposizione alla luce migliore.

Silenzio e intimità. Soprattutto nel caso di un attico, che occupa tutto il piano superiore di un edificio, si può godere di un ambiente silenzioso. L’ultimo piano è risaputo essere la soluzione più intima e unica tra le posizioni disponibili in un condominio.

Testo realizzato in collaborazione con Anna Bonvicini