martedì 21 aprile 2020

SOSPENSIONE RATA MUTUO PRIMA CASA

Possibilità di congelare il mutuo prima casa. Chi può fare richiesta? Come? Quale requisiti rispettare?

di Chiara Gobbato
Primo piano di Chiara Gobbato
SOSPENSIONE RATA MUTUO PRIMA CASA

È possibile congelare il pagamento del mutuo prima casa.

In questo periodo di forte incertezza, sono diversi gli interventi messi in atto per sostenere il nostro paese. In particolare, con il Decreto Cura Italia (Dl 17 marzo 2020, n. 18), si stanno definendo le misure straordinarie adottate. Una delle più importanti è la sospensione rata mutuo prima casa. In realtà, la possibilità di congelare il pagamento del mutuo prima casa esisteva già in passato. Nella finanziaria del 2008 era stato istituito un Fondo di solidarietà, nato per sostenere situazioni di temporanea difficoltà. Ora, tale Fondo è ulteriormente finanziato.  Vediamo da vicino di cosa si tratta.

A chi è rivolto?

Il Decreto legge (9/2020 e 18/2020)  definisce i potenziali beneficiari della sospensione rata mutuo.

  • I lavoratori che hanno subito una sospensione dalla loro attività  per un periodo di almeno 30 giorni; oppure una riduzione dell’orario di lavoro per almeno il 20% dell’orario complessivo;
  • I lavoratori autonomi, liberi professionisti e PMI in genere che in un trimestre successivo al 21/02/19 hanno avuto un calo di fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019.

In ogni caso, la riduzione deve essere determinata dalla chiusura o dalla restrizione della propria professione in seguito alle disposizioni adottate per l’emergenza Coronavirus.

Si mantengono comunque valide le altre cause di temporanea difficoltà economica che consentono l’accesso al Fondo, già presenti nel Decreto legge. Rientrano in queste categorie, ad esempio, la cessazione del rapporto di lavoro, la morte o il riconoscimento di un handicap grave.

 

Caratteristiche e novità

Il Decreto prevede (come già in precedenza) la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo per un massimo di due volte e per un periodo complessivo di 18 mesi. Prima la sospensione si riferiva solo alla quota capitale della rata, mentre la quota interessi andava comunque corrisposta.

La novità ora, sta nel fatto che, con il Decreto Cura Italia, la quota interessi verrà coperta dal Fondo, per un valore pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione. A conclusione di tale periodo, il richiedente dovrà riprendere a pagare le rate con i tassi che saranno vigenti in quel momento e partendo dalla quota capitale residua. In pratica il piano di ammortamento viene allungato di un periodo pari alla durata della sospensione.

 

Il modulo

E’ stato reso pubblico il nuovo modulo per effettuare la domanda. Per scaricarlo o compilarlo puoi cliccare qui, oppure entrare direttamente nel sito della tua Banca. Non viene più richiesta la presentazione del modello Isee, ma va allegata tutta la documentazione necessaria per attestare lo stato di emergenza. Una volta compilato (si può farlo anche direttamente online), va inviato alla propria Banca, che, entro 10 giorni invierà il modulo alla CONSAP (Società che gestisce il Fondo di finanziamento), che, a sua volta, entro 15 giorni comunicherà la sua decisione.

 

Requisiti

Si può accedere al fondo se si rispettano alcuni requisiti. Riportiamo di seguito le caratteristiche richieste:

  • il richiedente deve essere proprietario di un immobile destinato ad abitazione principale;
  • l’immobile non deve rientrare nelle caratteristiche di “casa di lusso”, quindi sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • il mutuo deve essere di un importo non superiore a 250.000 euro;
  • il mutuo dovrà essere in ammortamento da almeno 1 anno e non deve essere stipulato con garanzia Consap;
  • non si deve avere un ritardo nel pagamento delle rate di oltre 90 giorni, e, nel caso di titolare d’impresa, non si deve avere una posizione debitoria deteriorata.

La sospensione non comporta nessuna spesa di commissione o istruttoria.

Consulenza

Vi ricordiamo che è disponibile un servizio di consulenza a distanza in merito alla sospensione del mutuo o anche ad altri temi riguardanti la vendita o l’acquisto di casa. In questa fase in continua evoluzione vi offriamo la possibilità di essere affiancati anche da professionisti esterni. Potete contattarci allo 0421 276631, oppure scrivere a: chiara@immobiliarenordest.it