martedì 14 luglio 2020

5 idee per una casa più tecnologica e più green

La tecnologia a servizio della funzionalità e del risparmio in casa con soluzioni firmate “made in italy”

di Silvio Buscato
Primo piano di Silvio Buscato
5 idee per una casa più tecnologica e più green

Il "made in Italy" in casa per renderla più tecnologica e green.

5 soluzioni per trasformare la propria casa, renderla più smart e viverla più in comodità. E perché non renderla anche più green? Oggi le aziende che producono tecnologia tendono a prestare sempre maggiore attenzione all’impatto ambientale dei prodotti che creano. 

Una casa intelligente può essere anche contemporaneamente una casa più green.

 

Scegliamo la tecnologia

C’è chi ne rimane affascinato e chi invece non ne vuole sapere. La tecnologia può fare questo effetto nelle persone. Può suscitare interesse e curiosità, oppure può infastidire (o impaurire) perché modifica il consueto modo di pensare e di fare. Ma al di là del nostro approccio alla tecnologia, resta il fatto che essa rappresenta il futuro. Alcuni dispositivi tecnologici sono diventati parte integrante del nostro quotidiano, ed altri si stanno aggiungendo. Scegliere la tecnologia significa adottare strumenti che facilitano e velocizzano l’operatività di tutti i giorni. Ma non solo, investire nella tecnologia può significare anche risparmiare risorse e denaro nel tempo.

Non tutta la tecnologia è green

Gli oggetti tecnologici non sono certo tutti ecosostenibili. Anzi buona parte della tecnologia oggi purtroppo produce tonnellate di rifiuti tossici. Nell’ultimo World Economic Forum, l’ONU ha lanciato l’allarme. Ogni anno nel mondo vengono gettati circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (in particolare smartphone e computer). Il mondo non può restare indifferente di fronte a questo appello. In particolare, le aziende produttrici devono affrontare una nuova sfida: proporre soluzioni tecnologiche che siano anche green. Nel mercato troviamo già alcuni prodotti tecnologici creati con materiali ecosostenibili, ideati per essere a basso consumo e riciclabili. Ne abbiamo selezionati 5 da proporvi, tutti progettati e realizzati in Italia.

5 idee tecnologiche e green

Ecco selezionate per voi 5 soluzioni che conciliano l’aspetto della sostenibilità con quello della tecnologia. Abbiamo individuato esclusivamente prodotti ideati e fabbricati in Italia.

1. Radiatore Android 

 

Il produttore è Antrax IT, un’azienda trevigiana specializzata nella produzione di termoarredi. Le soluzioni proposte sono numerose, noi portiamo come esempio il radiatore Android. Si tratta di un oggetto innovativo sia per la forma che per la tecnologia adottata. Nasce in collaborazione con l’architetto e designer Daniel Libeskind  e concilia l’aspetto della sostenibilità con quello dell’efficienza tecnologica. E’ realizzato con materiale riciclabile al 100%. Il funzionamento, grazie a un sistema di assemblaggio brevettato dall’azienda, richiede un ridottissimo apporto di acqua e consente un notevole risparmio di energia.

2. Risuona, amplificatore ecologico per smartphone 

 

Si tratta di un diffusore acustico portatile in legno. E’ naturale, ecologico, a consumo energetico pari a zero e costruito con materiali riciclati e rinnovabili. Il progetto nasce e si sviluppa interamente in Italia. Non necessita né di batterie né di corrente elettrica, perchè si tratta di un diffusore passivo. E’ realizzato completamente in legno, grazie al quale sfrutta le proprietà di conduzione del suono.

3. Rilevatore di consumi e costi energetici Techly 

 

Controllare i consumi di casa non è mai stato così semplice. Verificare i consumi domestici è molto importante per conoscere a pieno le caratteristiche dei propri dispositivi. Con il misuratore di corrente Techly è possibile verificare i consumi energetici. Il rilevatore permette di monitorare l’energia consumata, ma anche stimare i costi, inserendo le tariffe del proprio gestore. Con questo dispositivo si possono individuare così gli elettrodomestici che assorbono più energia. In questo modo risulta più semplice poter risparmiare in bolletta e seguire un uso più consapevole ed ecosostenibile

4. Purificatore d’aria Cliry

 

Nasce da una start-up italiana. Si tratta di un sistema di purificazione d’aria per interni completamente naturale. In pratica, è un vaso per piante “smart”. E’ anche green, innovativo e ripulisce l’aria interna grazie alle naturali proprietà delle piante. Il risultato è un perfetto mix tra tecnologia, design e natura. Non necessita di cambio filtri e consuma come mezza lampadina LED. In base alle prove di laboratorio il purificatore d’aria Cliry pulisce fino a 36 m2 d’aria in 24 ore. I batteri inquinanti presenti nell’aria vengono ridotti fino al 93%. Grazie ai sensori di alta precisione è in grado di monitorare la temperatura, l’umidità e il livello di inquinamento dell’aria domestica. Infine, con l’app dedicata tutte queste informazioni sono disponibili in tempo reale e anche da remoto.

5. Poltrona Frau

Azienda di arredamento per interni, fondata a Torino nel 1912. Da sempre pone al primo piano la sostenibilità, coniugando qualità degli arredi con attenzione all’impatto ambientale. Un esempio, è stato il progetto “seconda pelle”, che, in collaborazione con l’Università della Repubblica di San Marino, ha dato vita a una serie di materiali ottenuti dagli scarti della lavorazione della pelle. Tutto il procedimento si è sviluppato all’insegna del riciclo con forte senso etico ed ecosostenibile.

 

Conclusioni

In conclusione la tecnologia può rappresentare oggi la scelta ideale per integrare efficienza, design e risparmio energetico nelle nostre case. In particolare, facciamo attenzione alle soluzioni tecnologiche che abbracciano l’aspetto ecosostenibile, anche con progetti ideati e realizzati nel nostro paese.