martedì 4 agosto 2020

La mente non va in vacanza: Longevità in casa

La casa di chi vuol vivere fino a 100 anni in buona salute, linee guida per una casa adatta al benessere fisico e mentale

di Anna Bonvicini
Anna Bonvicini foto profilo
La mente non va in vacanza: Longevità in casa

Cerchiamo il benessere anche in casa.

Possono davvero le caratteristiche della casa influenzare la nostra salute e il nostro star bene? A quanto sembra si! A dirlo non siamo noi, ma ricercatori ed esperti mondiali che hanno analizzato e studiato i segreti di longevità delle popolazioni ultracentenarie.

  • Introduzione
  • La casa di chi vuole vivere fino a 100 anni in salute
  • Le 6 caratteristiche della casa ideale
  • Conclusione e cosa fare

Introduzione

Quello che riporto in questo articolo lo potete trovare nel libro “Lezioni di lunga vita – Le zone Blu” di Dan Buettner. Vi invito alla lettura, affascinante e ricca di particolari, dove l’autore di persona percorre le quattro Zone Blu del mondo. Le zone Blu, sono le aree nelle quali un’alta percentuale di persone vive incredibilmente a lungo e in buona salute. Quello che ne risulta dal viaggio e dalla sua analisi è che le 4 zone (Sardegna, Okinawa in Giappone, Loma Linda in California e Nicoya in Costa Rica) seppure molto lontane tra loro, sono accomunate da una serie di elementi e comportamenti quotidiani che favoriscono la qualità della vita.

La casa per chi vuole vivere fino a 100 anni in salute

In questo articolo mi concentro su una piccola parte del libro, che come realtà immobiliare ci riguarda da vicino: LA CASA. Riuscire a vivere una vita sana e attiva fino a 100 anni è sicuramente il risultato di un mix di buone abitudini legate all’alimentazione, allo stile di vita, al movimento, alla capacità di ridurre lo stress.

Un aiuto ci viene offerto però anche dall’ambiente CASA e da alcuni accorgimenti che dovremmo tenere in considerazione. 

Non vorrei che alcuni di voi ora stessero pensando a candele profumate, o pareti colorate o cose simili. Nulla di tutto ciò sarà il contenuto di questo articolo. Ma andiamo per ordine. Di seguito ho riassunto un elenco dei criteri che riguardano la CASA di chi desidera stare bene e a lungo.

Le 6 regole della casa ideale al benessere 

1) avvicinatevi

La casa ideale non deve essere troppo grande. E’ preferibile una casa più piccola per creare un ambiente più intimo. Questa affermazione nasce dal risultato della ricerca che ha fatto emergere l’importanza delle relazioni personali. In una casa grande è probabile che i membri della famiglia si appartino, mentre in una piccola è più facile sviluppare legami forti e passare del tempo insieme. Se vivete in una casa grande, potete comunque scegliere una stanza dove i componenti della famiglia possano riunirsi con costanza tutti i giorni.

I centenari analizzati dallo studio vivono in famiglie dove figli e nipoti vivono vicini. La vicinanza dei componenti di un nucleo famigliare nella vita quotidiana consente di radicare in ciascuno il senso del proprio ruolo e il senso di appartenenza

2) limitate il rumore

Liberate la casa dal maggior numero possibile di apparecchi TV, radio, tablet, computer oppure limitateli a una sola stanza. La maggior parte dell’intrattenimento elettronico alimenta solo il brusio mentale, compromettendo il rallentamento di un ritmo di vita idoneo a raggiungere uno stato di benessere.

3) lettura e meditazione

Create a casa vostra uno spazio che sia calmo, con la giusta temperatura, né troppo caldo, né troppo freddo, e con il giusto grado di luminosità, né troppo buio né troppo illuminato. Arredatelo con sedie comode e cuscini. In questo spazio dedicate del tempo alla lettura e alla meditazione. Cercate di dedicarvi del tempo tutti i giorni.

4) appendere foto di famiglia

La famiglia rappresenta il grado più alto di rete sociale. Ricordarsi di farne parte permette sia al corpo che alla mente di rigenerarsi e trovare un equilibrio e un senso più alto della vita. E’ un costante promemoria del fatto che non siamo isole nel tempo, ma siamo collegati uno all’altro a qualcosa di più grande.

5) coltivare un orto e/o un giardino

La possibilità di avere un orto da coltivare garantisce un’attività fisica quotidiana. Allo stesso modo offre la possibilità di raccogliere verdura fresca di stagione tutto l’anno. Il giardinaggio o la coltivazione di un orto costituiscono, inoltre, secondo gli studi, un’attività che aiuta a ridurre lo stress.

6) coltivare la rete di rapporti sociali

Individuate una stanza o uno spazio della casa che deve avere lo scopo di accogliere regolarmente gli amici. Può essere una sala all’interno della casa, facilmente accessibile, oppure può essere uno spazio esterno, una veranda, un giardino o un terrazzo. Mantenere una rete di relazioni sociali permette di sviluppare un sistema di sicurezza che offre sostegno emotivo in ogni momento. Incontrarsi e ridere con gli amici è una medicina che aiuta a prevenire malattie e a combattere lo stress. In ogni casa ci dovrebbe essere uno spazio dedicato a questa attività e utilizzato con costanza.

Conclusioni e cosa fare

In conclusione è scontato che per garantirsi una lunga vita in buona salute non è sufficiente mettere in pratica questi consigli legati alla CASA. Ritengo, però, che possa essere una premessa, da cui partire, integrando poi altri elementi come l’alimentazione e il movimento. Ma è vero anche che alimentazione e movimento da soli non bastano, a detta degli esperti, ma vanno abbinati alla capacità di sviluppare un’ottica completamente nuova della vita e del suo significato.