martedì 11 agosto 2020

La mente non va in vacanza: Ordine e Armonia

“Il magico potere del riordino”. Fare ordine all’interno della propria casa, è come fare ordine all’interno di noi stessi.

di Valentina Nadal
Valentina Nadal Foto profilo
La mente non va in vacanza: Ordine e Armonia

In casa iniziamo a creare lo stile di vita che desideriamo.

Mi ha sempre affascinato il mondo orientale. Dietro ad ogni semplice comportamento si nasconde un’intera filosofia di pensiero. Molte arti giapponesi colgono dai gesti quotidiani l’aspetto più alto e raffinato, fino a scoprire il lato più spirituale. Non avrei mai immaginato che una giovane giapponese, patita del riordino, potesse rendere l’attività della sistemazione di una casa, una pratica così affascinante e meditativa.

Perchè spesso non si riesce ad avere una casa in ordine?

L’articolo che state leggendo trae ispirazione dal libro di Marie KondoIl magico potere del riordino”.  Sarò sincera nel confessarvi che non sono una persona particolarmente ordinata, ma mi piacerebbe esserlo. Per questo motivo il libro di Marie Kondo mi ha sempre incuriosito. Mi rivolgo, quindi, a chi come me non ha ancora trovato un metodo efficace per mettere in ordine la propria casa. Il riordino a cui si fa riferimento nel libro, non è quello che si fa un po’ per volta tutti i giorni; Il riordino di cui parla Marie Kondo è una sorta di esperienza unica e “magica”. Credo che sia proprio per questo motivo che solitamente, quando ci mettiamo a riordinare, in realtà otteniamo un risultato momentaneo e parziale. A me capita proprio così, mi sembra di aver riordinato casa, ma nel giro di poco tempo tutto torna come prima. Secondo Marie Kondo, infatti, il motivo per il quale non riusciamo a tenere la casa in ordine è perchè non abbiamo intrapreso il processo corretto di un riordino drastico. Questo tipo di riordino deve essere fatto tutto in una volta e completamente. Solo in questo modo possiamo cambiare la nostra casa, ma anche, e direi soprattutto, la nostra mentalità.

Prima di sistemare, scegliere

Il primo passo da compiere è quello di eliminare tutto quello che non utilizziamo, o, meglio, conservare solo quello che veramente desideriamo. Il processo di selezione, descritto da Marie Kondo, è in realtà, un viaggio introspettivo nel quale è necessario capire chi vogliamo essere. Il metodo per scegliere cosa conservare è quello di pensare allo “stile di vita ideale” a cui aspiriamo. “Maneggiate le vostre cose una per una: conservate quelle che vi evocano una qualche emozione, buttate via le altre”. Questo passaggio risulta obbligatorio se vogliamo ottenere il risultato completo e drastico che si parlava sopra. La selezione deve essere fatta, inoltre, seguendo un ordine preciso di categorie. Le nostre case contengono tutta una serie di cose che si possono raggruppare in base alla categoria di appartenenza. Ad esempio i vestiti rientrano in una categoria, i libri in un’altra, i documenti in altra ancora, ecc. Quello che dobbiamo fare è eliminare partendo da una categoria, una sola per volta, e seguire un ordine preciso. E fino a quando eliminare? A tal proposito Marie Kondo parla di un “clic”, ossia di un momento preciso nel quale ci rendiamo conto che abbiamo raggiunto la quantità esatta di cose da conservare. Questo processo di selezione può risultare ancora più semplice se coincide con la fase di cambio casa. 

Un cambio di vita radicale

Ma è davvero possibile ottenere un cambiamento nella propria vita dopo aver fatto ordine nella propria casa? Ad essere sincera, ancora non lo so, perchè non ho ancora messo in atto le pratiche suggerite da Marie Kondo. Vi posso assicurare che dopo aver letto il libro viene il desiderio di provarci, perché il cambiamento che viene descritto dopo il riordino è radicale. Riuscire a mettere ordine all’interno della propria casa è in fondo come mettere ordine all’interno di noi stessi. Conserviamo un’infinità di cose probabilmente solo con l’illusione che questo ci renda felici. In realtà riuscire a rinunciare alle cose superflue ci può rendere più forti e sicuri in noi stessi. E’ una bella sensazione quella di scoprire che poche cose sono sufficienti per vivere appieno. Un vivere più leggero, meno attaccato al materiale e più ricco di emozioni è il desiderio di tutti. Forse questo libro può essere uno stimolo per iniziare dall’interno delle nostre case a cercare lo stile di vita che desideriamo.

Conclusioni

Non intendo svelare in queste poche righe tutti i suggerimenti che vengono rivelati nel libro, per i quali vi rinvio alla lettura. Quello che è certo è che per ognuno di noi è assolutamente personale l’importanza che assume l’ordine della propria casa. Ma qualunque sia il grado di importanza del riordino, vi invito a scoprire il vostro particolare e personale metodo di ordine, perché questo vi servirà a facilitarvi la vita. Oltre a Marie Kondò mi sono imbattuta anche in altre figure che hanno fatto del riordino la loro professione. Ve ne riporto una come riferimento.

https://www.instagram.com/armadiodigrace/

Se hai piacere di condividere con noi la tua esperienza di riordino, scrivi a valentina@immmobiliarenordest.it.