martedì 22 settembre 2020

Elettrodomestici: come usarli risparmiando

Quanto consumano gli elettrodomestici di casa? Consigli per un utilizzo più consapevole e piccoli suggerimenti per risparmiare.

di Claudio Vezzil
Foto profilo di Claudio Vezzil
Elettrodomestici: come usarli risparmiando

“Nessun guadagno è tanto sicuro quanto risparmiare su ciò che si ha.” (Publilio Siro).

Il mondo degli elettrodomestici è piuttosto vario e complesso. Entrando poi in merito ai consumi e agli sprechi il tema si sviluppa ancora di più. Sicuramente la prima cosa da sapere è che il consumo generato dagli elettrodomestici di casa occupa nelle nostre bollette la fetta più consistente. Cerchiamo di capire meglio cosa genera il dispendio di energia e quali elettrodomestici consumano di più.

 

Parliamo di consumi

Ogni elettrodomestico consuma un certo quantitativo di energia. Questo valore varia secondo 3 caratteristiche:

  • la classe energetica
  • l’assorbimento energetico
  • il tempo di utilizzo

La classe energetica è un parametro molto importante, da valutare già in fase di acquisto. Passando da un frigorifero di classe A ad uno di classe A +++ i consumi si riducono del 25%.

Altra caratteristica è l’assorbimento energetico: più l’elettrodomestico necessita di energia per funzionare, maggiori saranno i suoi consumi. Anche qui, in fase d’acquisto, è importante valutare le effettive necessità domestiche per poter scegliere la misura di elettrodomestico più adatta.

Una caratteristica nella quale possiamo intervenire direttamente è il tempo di utilizzo. Per ridurre i costi in bolletta dovremmo diminuire l’utilizzo degli elettrodomestici, ma in particolare di quelli più energivori. Quali sono allora gli elettrodomestici che consumano di più?

Quali consumano di più?

Per rispondere a questa domanda ho analizzato le schede tecniche di vari elettrodomestici. Identificare quali sono quelli che generano maggiore consumo non è stato facile. Ogni elettrodomestico presenta caratteristiche proprie e consumi specifici in base all’impiego. Ad esempio, il forno richiede un consumo diverso a seconda della temperatura da raggiungere, la lavatrice consuma in modo differente in base al ciclo scelto per il lavaggio, ecc. Pertanto, ho stabilito di considerare come elemento di confronto il valore della potenza istantanea (ossia il dato espresso in watt, riportato in etichetta, che indica la potenza necessaria per far funzionare un elettrodomestico in un determinato istante). Ogni apparecchiatura ha una potenza istantanea differente. Il valore oscilla all’interno di un intervallo compreso tra una potenza massima e una minima indicative. Ecco la tabella che ho creato raccogliendo le informazioni presenti nel mercato degli elettrodomestici. Ho riportato di seguito quelli più comuni ed utilizzati.

Potenza (Watt) Potenza (Watt)
Elettrodomestico min max
Asciugatrice 1500 5000
Forno Elettrico 1800 2800
Lavatrice 1850 2700
Lavastoviglie 2000 2200
Ferro da stiro 1800 2100
Stufa elettrica 1000 2000
Aspirapolvere 700 1900
Phon 500 1800
Condizionatore 700 1200
Deumidificatore 200 500
Frigorifero* 100 300

 

La tabella va letta, però, tenendo in considerazione il tempo medio di utilizzo di ciascun elettrodomestico. *Ad esempio, il frigorifero è attivo 24 ore su 24, per questo, seppure dispone di potenza istantanea contenuta, rappresenta, invece, una delle principali fonti di consumo energetico della nostra casa. Possiamo certamente evidenziare che tra i primi elettrodomestici protagonisti nel consumo energetico troviamo asciugatrice, forno elettrico e lavatrice. Possiamo, allora, fare qualcosa per diminuire i costi in bolletta e minimizzare gli sprechi causati dagli elettrodomestici?

 

Consigli su come risparmiare

E’ possibile adottare un utilizzo più responsabile dei nostri elettrodomestici. Questo ci permette di risparmiare denaro e diminuire sprechi di energia. Ecco, di seguito, 4 semplici suggerimenti da adottare subito.

  1. Considerato che l’asciugatrice rientra tra i primi posti in termini di consumo, il suggerimento è ovviamente quello di utilizzarla solo se proprio necessario e non di routine. Minimizzando l’utilizzo di questo elettrodomestico possiamo già ridurre il consumo di energia.
  2. Il forno elettrico andrebbe usato preferibilmente impostato a massimo 180°, solo portandolo a 200° l’assorbimento di energia passa da 1000 Wh a 1500 Wh.
  3. Usare la lavatrice a pieno carico e preferibilmente impostando i cicli a 30°. E’ stato stimato che solo questa accortezza permette di risparmiare fino al 90% dell’energia media annuale di questo elettrodomestico.
  4. Per quanto riguarda il condizionatore, preferire la funzione “deumidificatore” permette di tagliare drasticamente il consumo e il dispendio energetico.

Minimizzare i consumi energetici di casa è possibile! Non solo adottando accorgimenti in merito all’impiego degli elettrodomestici, ma anche andando a intervenire sull’immobile migliorando l’aspetto ecosostenibile. Vuoi scoprire come risparmiare con una casa più green? Leggi il nostro articolo: risparmare con una casa green.

 

Suggerimenti su un nuovo acquisto

In conclusione, semplici accorgimenti ci permettono di ottimizzare l’utilizzo degli elettrodomestici di casa e ridimensionare gli sprechi energetici. Se dobbiamo sostituire un elettrodomestico quale scegliere? Nel caso di un nuovo acquisto l’importante è considerare con attenzione la classe energetica. Altro aspetto da valutare, come abbiamo scritto all’inizio, è l’assorbimento energetico. Acquistare un elettrodomestico troppo grande e non adatto alle nostre reali necessità, comporta un consumo eccessivo di energia e di denaro, che potremmo facilmente evitare.

Se, inoltre, stai realizzando un intervento di ristrutturazione edilizia, puoi usufruire del Bonus elettrodomestici che rientra nella legge di bilancio 2020. Se vuoi approfondire l’argomento entra nel nostro articolo cliccando qui.

 

Testo realizzato in collaborazione con Anna Bonvicini