venerdì 9 aprile 2021

Superbonus 110% e Fisco: detrazioni e casi particolari

Differenze tra il recupero personale delle detrazioni e la cessione del credito

di Marco Padovese
Primo piano di Marco Padovese
Superbonus 110% e Fisco: detrazioni e casi particolari

Conoscere meglio il Superbonus 110% per fare le scelte giuste.

Il processo per usufruire del Superbonus 110% risulta piuttosto complesso. Per questo motivo sono molteplici i casi e le questioni che ruotano attorno a questa procedura. In questo terzo approfondimento, prendiamo in esame proprio alcune casistiche particolari che interessano le detrazioni, il Fisco e la certificazione dei lavori.

Superbonus 110%: detrazioni e casi particolari

Se nel periodo di detrazione capita che in un certo anno non riesco a compensare, che cosa succede ai crediti di imposta di quell’anno?

I casi nei quali possiamo rientrare sono due.

  1. Se scelgo di tenere la detrazione e recuperarla nella dichiarazione dei redditi, allora gli importi che si possono recuperare dipendono dalla capacità fiscale di ciascuno. Quindi, in caso di capacità fiscale ridotta, la quota di credito in eccesso verrà persa.
  2. Se opto per la cessione del credito, invece, non conta la capacità fiscale del cedente, pertanto il credito viene ceduto in unica soluzione all’inizio.

In caso di modifiche strutturali la variazione in catasto è obbligatoria per poter accedere al Superbonus?

Per poter accedere al Superbonus l’immobile deve essere asseverato, con un visto di conformità urbanistica. Pertanto la risposta è

Volendo essere più precisi, è obbligatoria la variazione in catasto non solo in caso di modifiche strutturali, bensì in merito ad ogni difformità dello stato di fatto dell’immobile rispetto allo stato autorizzato.

Inoltre non è sufficiente una variazione catastale ma deve essere sanato l’abuso anche in merito ai titoli autorizzativi rilasciati dal Comune.

In caso di successiva vendita della casa, cosa succede alle detrazioni?

Nulla di particolare. Se abbiamo optato per la cessione del credito, non è necessario fare nulla, se non comunicare che sono stati fatti degli interventi in 110% con cessione del credito. Se invece abbiamo optato per recuperare personalmente il credito, è necessario specificare in atto notarile, chi continuerà a detrarre dopo la vendita. I casi possibili sono: il venditore continua a detrarre anche dopo la vendita, oppure la detrazione venire ceduta al nuovo acquirente. Ciò dipende dagli accordi presi in fase di trattativa tra le parti.

Nel calcolo delle spese è possibile inserire anche quelle accessorie (ad es.: i costi professionali)?

Certamente, tutte le spese di progettazione, di analisi energetica e quelle relative alle asseverazioni sono detraibili e rientrano nel Superbonus.

Superbonus 110% e Fisco

Se ho pendenze con il Fisco, posso accedere all’Ecobonus?

Nel caso il credito venga ceduto mediamente la risposta è si, nel caso invece si voglia recuperare il credito direttamente, va verificato ogni singolo caso. È necessario capire innanzitutto il tipo di pendenza, e verificare a che punto è la procedura di recupero.

Se alla fine dei lavori il Fisco dovesse trovare delle irregolarità, chi ne risponde?

Ogni singolo attore del processo risponde per la sua parte di responsabilità. Ogni caso andrebbe valutato singolarmente, in base al tipo di  irregolarità che viene rilevata.

Il documento finale che certifica i lavori

Alla fine di tutti i lavori quale documento certifica che tutto è stato realizzato correttamente?

In merito ai lavori eseguiti, il documento fondamentale è la Certificazione fiscale finale, che potremmo identificare come documento più rappresentativo. Estremamente importante rimane l’attestato di prestazione energetica finale in quanto questo strumento certifica che è stato ottenuto l’aumento minimo delle due classi con relativa gestione della trasmittanza media, sulla base dei lavori eseguiti.

 

Se non hai letto gli altri approfondimenti sulle questioni legate al Superbonus 110%, entra nell’intervista parte I e parte II.